sabato 7 agosto 2010

Orto antico - Il pomodoro Nasone del Cavallino

Pomodoro Nasone del Cavallino. Foto di Andrea Mangoni.
L'anno scorso scrivevo in queste pagine che, da innamorato qual sono dei pomodori, ero curioso - anzi, ansioso - di provare un particolare ecotipo di questi ortaggi selezionati negli ultimi anni nel comune di Cavallino Treporti (VE): il pomodoro Nasone o Cirione.
La zone del cavallino, a nord-est di Venezia, è da sempre votata alle coltivazioni ortofrutticole. Un tempo nota per la produzione di pesche, drasticamente ridottasi dopo l'alluvione del 1966, oggi è invece nota fornitrice di verdure, tra cui l'asparago selvatico ed il pomodoro (Solanum lycopersicum). Di quest'ultimo è diffusa localmente la coltivazione della varietà "tonda liscia insalatara", ottima per il consumo fresco, anche se negli ultimi anni le si sono affiancate molte altre varietà. Una selezione però assolutamente locale, oramai strettissimamente localizzata, è quella del pomodoro Nasone, un ecotipo autoctono derivante dalla selezione di pomodori di tipo piramidale che raggiunge una notevole taglia (oltre i 200 gr) e che risulta particolarmente saporito, oltre che resistente a malattie quali il marciume apicale. E' una varietà precoce, che viene messa sul mercato a fine luglio, spesso quando le bacche sono ancora verdi. Stando al PSRV, sarebbe attualmente prodotto da non più di una manciata di aziende agricole; insomma, una varietà locale che risulta a forte rischio di erosione genetica.
La limitatissima produzione mi faceva disperare di riuscire a trovarlo, ma così non è stato. Alla fine, con mia enorme gioia, il mio "frutaro£o"* di fiducia è riuscito a portarmene a casa un po'. Sono assolutamente OTTIMI. La polpa è soda e gustosissima, con pochi semi. La pezzatura è notevole - oltre i 10 cm di lunghezza ed i 200 gr di peso. Ora, dopo averli lasciati appena un po' maturare, ho iniziato a raccogliere i semi, che verranno gelosamente conservati fino al prossimo anno per poter verificare se è vero che questa varietà presenta una germinabilità ridotta. Nel frattempo, mi gusterò i frutti rimasti in insalata, oppure li taglierò a sezioni sottili e li mangerò sopra una buona bruschetta calda, conditi con olio d'oliva, un pizzico di sale ed un po' di origano. Alla prossima!
*Frutaro£o: fruttivendolo.
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Aggiornamento del 28/8/2010
Anche in questa occasione pare che questo NON fosse il vero Pomodoro Nasone del Cavallino; sono stato infatti contattato dal sig. Valerio Ballarin, selezionatore e prodttore di questo ecotipo, che mi ha gentilmente inviato foto e notizie di questo frutto. maggiori informazioni le trovate in
QUESTO POST

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