lunedì 6 agosto 2012

Appunti di Avicoltura - L'Ermellinata di Rovigo

Giovane gallo di Ermellinata di Rovigo. Esemplari di Giuliana Cappelletto e Gianni Uliana. Foto Andrea Mangoni.

Nell'immediato dopoguerra, nella seconda metà del secolo scorso, l'avicoltura nazionale stava ancora cercando di trovare una strada che permettesse all'Italia di vantare alcune razze a duplice attitudine che si rivelassero formidabili produttrici quanto tante gloriose razze straniere (Plymouth Rock, New Hampshire, Orpington, eccetera). Fu così che nel 1959 alla Stazione Sperimentale di Pollicoltura di Rovigo si procedette a selezionare una nuova razza, partendo dall'incrocio di Sussex e New Hampshire: l'Ermellinata di Rovigo.

Adulti di Ermellinata di Rovigo. Esemplari di Giuliana Cappelletto e Gianni Uliana. Foto Andrea Mangoni.

L'Ermellinata di Rovigo è un pollo di tipo eterosomo, simile alle razze che hanno contribuito alla sua
formazione, e deve il proprio nome alla colorazione tipica, la bianco columbia nero, un tempo nota come colorazione ermellinata. Si tratta di un animale a duplice attitudine, che si presta tanto alla produzione di uova (a guscio roseo-bruno, fino a circa 250 l'anno nei ceppi meglio selezionati) quanto a quella di carne: i galli pesano tra i 3,5 ed i 4 Kg, le femmine tra i 2,5 ed i 3 Kg. La cresta è semplice, non troppo grande, ritta anche nella gallina (non si ripiega a deposizione); gli orecchioni sono rossi, le iridi rosso-gialle. La pelle è gialla, così come i tarsi. La colorazione gialla della pelle venne preferita per venire incontro ai gusti del mercato italiano, in special modo quello Veneto, dove i polli preferiti erano quelli a pelle paglierina e non bianca.

Ermellinata di Rovigo al pascolo. Esemplare di Giuliana Cappelletto e Gianni Uliana. Foto Andrea Mangoni.

Tra le tre razze sintetiche selezionate alla Stazione Sperimentale di Pollicoltura di Rovigo,forse ad oggi l'Ermellinata è la più produttiva. Rispetto alle Robuste, specie alla Robusta Lionata, ha poco o nulla sviluppato l'istinto alla cova: solo pochi esemplari si acchiocciano regolarmente. In compenso è un'ottima produttrice di uova, buona produttrice di carni fine e gran razzolatrice. Sembrerebbe essere anche razza piuttosto rustica, a detta degli amici che la allevano, e in grado di dare grandi soddisfazioni soprattutto agli allevatori che cercano un pollo a duplice attitudine da tenere in regime di free range o comunque biologico. 

Pollastra di Ermellinata di Rovigo. Esemplare di Giuliana Cappelletto e Gianni Uliana. Foto Andrea Mangoni.

L'Ermellinata di Rovigo è  stata anche inserita, al pari delle due Robuste, nel Progetto CO.VA. di Veneto Agricoltura. Ma è soprattutto dai privati allevatori che questa razza può ricevere la principale spinta per salvaguardare il proprio patrimonio genetico. Fortunatamente è così piena di doti che chi la conosce difficilmente la lascia; in verità c'è da meravigliarsi che non sia maggiormente diffusa. 

Galletto di Ermellinata di Rovigo.
Quali aspetti occorrerebbe enfatizzare nella selezione di questa razza? Probabilmente la struttura corporea, un po' quadrangolare, solida, robusta, una cresta non eccessivamente sviluppata ma regolare, priva di doppi denti (come invece si vede spessissimo); infine una particolare attenzione va posta alla colorazione. In effetti molti esemplari odierni hanno visto un ridursi costante delle dimensioni delle fiamme nere sulla mantellina del collo. Queste dovrebbero essere maggiormente marcate, di un bel nero lucente con riflessi. verde scarabeo. I tarsi dovrebbero essere di un bel giallo carico, che al limite si schiarisce nelle femmine in deposizione.

Attualmente questa razza non è stata riconosciuta dalla FIAV; Tempo fa sul sito dell'Associazione era comparsa anche una bozza di standard, me in seguito nessuno aveva più intrapreso l'iter per far riconoscere questi bellissimi animali. Sebbene razze così consolidate, stabili e presenti sul territorio dovrebbero poter godere di un riconoscimento più agevole, non resta che sperare che qualche allevatore volenteroso intraprenda la strada per il riconoscimento ufficiale in ambito italiano ed europeo di questa stupenda razza. 
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Gli esemplari mostrati appartengono all'alevamento di Giuliana Cappelletto e Gianni Uliana, di Ponzano Veneto (TV). Chi fosse interessato a contattarli potrà farlo direttamente tramite QUESTO INDIRIZZO E-MAIL.

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E' USCITO "IL POLLAIO PER TUTTI", IL NUOVO LIBRO DI ANDREA MANGONI!
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