domenica 21 novembre 2010

Ancora una volta autunno... Tempo di resoconti, progetti, chiacchiere.

Gallo di razza Polverara. Foto di Andrea Mangoni.

Arriva sempre il momento di tirare le fila di quanto fatto e di quanto ancorac'è da fare. Questo è uno di quei momenti, di quelli in cui spieghi a te stesso e agli altri cosa hai fatto e dove vuoi andare. Che dite, partiamo?

  1. In campo editoriale, si accavallano diversi progetti. Un primo libro sulla Gallina Polverara, in fase di "ricerca disperata di un editore"; un libro sulla Gallina Boffa, che vedrà quasi certamente la via dell'autopubblicazione (forse su Lulu); ed infine, un progetto propostomi dai gestori del forum di Agraria.org, di cui sono uno dei moderatori: un manuale pratico di pollicoltura. Se vi sembra poco, langue nel cassetto un prototipo di manualetto sul Natural Gardening...

  2. In campo avicolo, i progetti che mi vedono impegnato in primissima persona sono fondamentalmente quattro, di varia importanza ed intensità. Il primo ed il più importante è quello che riguarda il recupero della straordinaria Gallina Boffa. Quest'anno le cose sono andate abbastanza male, e alla fine dell'anno ci ritroviamo con un gruppo di 9 riproduttori per le prossime stagioni... Pochissimi, e considerato che anche l'allevamento dell'anziano allevatore umbro non era numericamente troppo ben messo, si può dire che la razza è davvero a livelli ancora critici. Mi aspetta la costruzione di nuovi pollai e l'avvio - precocissimo - di una nuova stagione riproduttiva, nei limiti del possibile. Il secondo è il recupero del ceppo Rossetto della Gallina di Polverara. Rispetto all'anno scorso, ho fatto qualche passo avanti. Sono riuscito a cedere altre due giovani coppie di esemplari ed un galletto ad altrettanti amici, portando così a quattro i nuclei di riproduttori oltre al mio, per un totale (contando anche gli animali ceduti l'anno scorso) di almeno 9 capi estraneial mio allevamento; a questi si aggiungono poi i miei riproduttori e la loro prole, 3 galli e 5 galline pure oltre ad alcuni incroci. Insomma, il rischio di estinzione del ceppo è forse momentaneamente scongiurato, ma occorrerà lavorare ancora a lungo per avere la certezza di averlo messo al sicuro. Ci sono poi altri due progetti, quello sulle anatre mute autoctone e quello sul tacchino azzurro di Rossetto. Nel primo caso le cose sono andate abbastanza bene, e posso contare su almeno due maschi e quattro femmine discreti; nel secondo caso invece le cose vanno peggio. L'unica femmina che possiedo ha perduto un occhio dopo una serie di malattie che mi avevano fatto disperare di poterla salvare. Non mi resta che attendere la prossima stagione riproduttiva, per vedere se riuscirà a riprodursi.

  3. In campo naturalistico, invece, dicarne al fuoco ce n'è forse di meno, ma altrettanto gustosa. Due sono fondamentalmente i progetti che vorrei veder partire il prossimo anno: uno riguardante i fiori spontanei e le zone umide delle mie zone, uno concernente l'educazione ambientale nelle scuole ed un'altro relativo all'organizzazione di un Festival della Biodiversità.

Ok, che dite? Vi sembra abbastanza?

Bene... veniamo ad altro...

Ho un bimbo di 7 mesi, un lavoro su turni 5 giorni a settimana (notti comprese), ed una moglie (adorata) che rivendica giustamente diritti sulle ore della mia giornata che mantengano in qualche modo una parvenza di libertà. Posso occuparmi dei progetti che sto seguendo solo rubando tempo a ciascuna di queste parti della mia vita. I siti Oryctes.com e GallinaBoffa.com hanno costi annuali di dominio, e nemmeno il cibodegli animali è esattamente free. Insomma, mi riesce di coltivare almeno la maggior parte del mais, ma frumento, avena, sorgo e soia li devo pagare. In più mi aspetta la costruzione di nuovi pollai per la prossima stagione riproduttiva, e questa volta non riuscirò a farli con materiali di recupero. Così come ci saranno certamente spese editoriali per la preparazione e l'uscita dei libri cui sto lavorando.

Non ho voluto finora mettere pubblicità con google adsense nel blog - lo ammetto, non mi piace e la trovo fastidiosa. Ho anche rifiutato di ospitare pubblicità di casinò e gioco d'azzardo on line, seppur ben pagate - a parte che non centrava una beata mazza con gli argomenti del blog, la trovavo una cosa eticamente scorretta. Detto questo, se le righe che leggete qui vi fanno pensare, magari anche sorridere, o vi sono d'aiuto... aiutate il blog ad andare avanti. Ci sono molti modi, potete trovarli anche in questa pagina. Ma riassumendo il tutto...

  1. Metodo simpatico ed alternativo: regalateci un libro. Ho pubblicato una pagina con i libri in "dotazione" al blog, libri che mi aiutano a portare avanti tutta una serie di ricerche. Qualunque libro non nell'elenco si rivelerà prezioso. I libri più antichi, scevri da problemi di copyright, verranno col tempo digitalizzati e messi a gratuitamente a disposizione dei lettori del blog. Maggiori informazioni alla pagina BIBLIOTECA.

  2. Metodo altrettanto simpatico: regalateVI un libro. Per ogni libro delle Edizioni WILD, acquistato mediante QUESTA PAGINA, Oryctes.com otterrà una piccola donazione. Idem se acquisterete una copia del libro dedicato ai Coleotteri che trovate QUI.

  3. Metodo pratico: potete sostenere questi progetti anche tramite una donazione attraverso Paypal, cliccando sul pulsante in basso:

Insomma, ci sono vari modi per aiutarci a portare avanti questi progetti. Alcuni, come l'amico Silvano, hanno optato per una donazione; altri invece per aiutarci a digitalizzare alcune opere. In ogni caso, qualunque aiuto possiate o vogliate dare a questo blog, vi ringrazio fin d'ora di cuore.
Andrea

Primo piano di un gallo di Boffa. Foto di Andrea Mangoni.

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