giovedì 9 gennaio 2014

Avicoltura - La cresta a coppa nei polli e nuovi, imprevisti arrivi.

Galletto nano con cresta a coppa. Foto Andrea Mangoni.

Stamattina sono andato da un vecchio amico, nel cui pollaio trovo sempre qualche forma di "ispirazione". E l'ispirazione stavolta è arrivata sotto forma di un minuscolo, petulante ma magnifico galletto.

Si tratta di un galletto nano, nero e lustro come l'ebano, dotato di orecchioni candidi e di due bei bargigli tondi. Ma quello che più mi piaceva era la sua cresta, una bella cresta a coppa, diversa da quella della Siciliana, e più simile a quella delle razze estere Augsburger e Caumont.
Chiariamolo subito:  per quanto bello, NON è un galletto appartenente ad una razza precisa, ma è nato da un guazzabuglio di razze che comprende tra le altre Olandese nana, Olandese ciuffata, Polverara, Chabo, Combattente Inglese Moderno Nano, Bantam Java... Insomma, un piccolo "pasticcio genetico" di grande bellezza!

Galletto nano con cresta a coppa. Foto Andrea Mangoni.

Ma ciò che mi incuriosisce è scoprire la base genetica di questa cresta a suo modo straordinaria: a cosa si deve questa coppa? Si tratta di una situazione di omozigosi nel locus D di Dc (Dc/Dc), che porta alla formazione di una vera coppa come nella razza Siciliana, oppure è un
effetto amplificato del parziale sdoppiamento della cresta indotto dalla presenza in eterozigosi di Dv (d+/Dv)? Per scoprirlo, sto pregrammando una serie di esperimenti di incrocio con galline nane caratterizzate da un genotipo d+/d+ (cresta semplice) e da un genotipo d+/Dv (cresta a "Y"). Per quello che ci è dato sapere, Dv rappresenta un allele parzialmente dominante su Dc., ed entrambi risultano parzialmente dominanti su d+

Testa di un galletto nano con cresta a coppa. Foto Andrea Mangoni.
Dagli incroci di prova mi aspetterò quindi:
  • Dall'incrocio con galline a cresta semplice, SE il gallo è omozigote per Dc, prole uniformemente dotata di cresta a "Y" con apertura posteriore di scarsa entità (genotipo  d+/Dc); se il gallo è semplicemente eterozigote per Dv, metà della prole presenterà cresta semplice e metà cresta a a "Y" o simile a quella del padre. 
  • Dall'incrocio con galline con cresta a "Y", se il gallo è omozigote per Dc mi aspetto invece metà della prole dotata di cresta a "Y" con apertura posteriore di scarsa entità (genotipo  d+/Dc) e metà della prole invece con cresta a coppa che si prolunga in corna (genotipo Dv/Dc); se il gallo è invece solo eterozigote per Dv, mi aspetto una prole per 1/4 a cresta semplice, per 1/4 con cresta a cornetti e per metà con cresta a "Y" o comunque simile a quella del padre. 
In ogni caso, quindi, dagli incroci che andrò ad eseguire potrò comprendere in poco tempo la base genetica di questa magnifica cresta. Personalmente mi piacerebbe moltissimo che si trattasse di una condizione di omozigosi per Dc, perché mi piacerebbe moltissimo poter costituire un ceppo di gallinelle nane da cova dotate di ciuffo posteriore e cresta a coppa, con colorazione nera o betulla e taglia ridotta. Se la cresta di questo gallo risulterà dovuta a una condizione di eterozigosi, non potrò far nulla per fissarla; ma se dovesse risultare omozigote, in poche generazioni dovrei riuscire nel mio intento. Non rimane che aspettare e vedere cosa nascerà!

 LETTURE PER SAPERNE DI PIU'
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2 commenti:

Vera ha detto...

Quindi auguri di buoni incroci ;)

Andrea Mangoni ha detto...

...faremo il possibile ;-)!