Appunti di Avicoltura: con l'arrivo di Titta il cerchio si chiude!

Titta

Come ho già spiegato in questo precedente post, c'era ancora un esemplare puro di Polverara di ceppo Rossetto che gironzolava nelle campagne del padovano. E' stato per me giocoforza cercarlo, e grazie alla generosità ed all'aiuto del sig. Daniele Roberto ho potuto portare a casa proprio questa gallina svanita nel nulla, gallina che ho peraltro ribattezzato (prontamente e senza motivo) Titta.

Titta incarna bene una serie di problematiche che il ceppo delle Polverara di Bruno Rossetto mostra suo malgrado. Le principali? Il fatto che, per alcuni caratteri, il ceppo è stato mantenuto in stato di eterozigosi, con conseguente, periodico riaffiorare di elementi poco desiderabili secondo gli standard moderni della razza.

Il primo di questi caratteri è l'assenza di barba. Nei polli, il gene che provoca la presenza di barba e favoriti (vistosi ciuffi di piume presenti sotto becco e ai lati della testa) viene chiamato Mb ed è autosomico incompletamente dominante. Ciò significa che accoppiando un esemplare dotato di barba e favoriti con uno che ne sia sprovvisto si ottengono animali eterozigoti che presentano questi caratteri in misura alquanto differente: alcuni avranno barba e favoriti quasi normali, altri invece assai poco sviluppati. In questo senso, Titta potrebbe essere proprio un eterozigote: in effetti presenta barba pressoché nulla, ma i favoriti sono più vistosi che in una gallina comune.

In secondo luogo, Titta ha becco e tarsi quasi interamente gialli. Ora, tarsi gialli indicano, senza troppe possibilità di errore, epidermide gialla e derma incolore o viceversa. Per le Polverara sono richiesti tarsi verde oliva o ardesia, che si ottengono da animali a epidermide incolore e derma nero. Insomma, un bel miscuglio! Anche in questo caso, come per il precedente, occorrerà seguire la trasmissione dei caratteri con l'accoppiamento ed il successivo testare la prole unendola con animali omozigoti recessivi per questi tratti.

Resta sempre il fatto che, per adesso, di accoppiamenti non se ne parla: Polluce, l'unico gallo rimastomi, è ancora troppo piccolo. Comunque sia, l'arrivo di Titta permetterà di programmare gli accoppiamenti per cercare di sbrogliare l'intricata matassa dei caratteri in eterozigosi in questo particolare ceppo della gallina di Polverara.

Titta in tutto il suo splendore

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