venerdì 5 aprile 2013

Avicoltura - Palline di sterco? No, grazie!

Palline di sterco sulla pianta del piede e sulla punta delle dita di un pulcino. Foto di Andrea Mangoni.
Gli allevatori alle prime armi, che dopo aver fatto schiudere le uova stanno crescendo i propri pulcini, spesso si trovano ad affrontare quelle che sembrano piccole emergenze ma che in realtà non lo sono davvero. È il caso di un ragazzo che mi ha contattato perché i suoi pulcini mostravano una strana deformazione scura a ciascuna delle estremità delle dita dei piedi. Lui temeva si potesse trattare di qualche tipo di infezione altamente trasmissibile, visto che tutti i suoi animali la presentavano. Ma di che si trattava veramente?

Ancora le palline di sterco e detriti sulla punta dei piedi di un pulcino. Foto Andrea Mangoni.

In realtà, una volta vista la situazione, è stato immediatamente chiaro che si trattava di... cacca!
In condizioni di scarsa igiene, se i pulcini di trovano a camminare su un substrato solido e continuo su cui si
accumulano le feci, queste ultime possono impastarsi con i residui di cibo che fuoriescono dalle mangiatoie e formare dei grumi di materiale attorno alle unghie e ai polpastrelli dei pulcini. È una situazione classica tra quegli allevatori che tengono i pulcini in scatole di plastica o cartone, magari con un foglio di giornale sul fondo. Se l'incuria continua, le feci e il cibo possono continuare ad accumularsi fino a raggiungere dimensioni preoccupanti, come si vede in foto.

Una situazione igienica inaccettabile, con feci e residui di cibo lasciati ad accumularsi per giorni. 

Per prevenire questa situazione, in genere è bene adottare nelle gabbie di allevamento un fondo in rete a maglie abbastanza strette, che permetta ad escrementi e resti di cibo di cadere al di fuori della portata dei piedi dei piccoli, o in alternativa di mettere sul fondo della struttura uno strato di uno o due cm di truciolo depolverato, in modo da assorbire le feci. Se si deve usare per motivi logistici una scatola a fondo solido, mettete sempre sul fondo un foglio di carta da giornale da cambiare quotidianamente. La cura giornaliera impedirà il verificarsi di simili situazioni.

I piedi degli animali dopo un'accurata pedicure sono tornati a posto, e un ambiente pulito garantirà che il fenomeno non si ripresenti. Foto Andrea Mangoni

Per quel che riguarda invece i pulcini del mio conoscente, che già avevano i piedi mezzi inglobati nello sterco, la soluzione è stata molto semplice. Basta mettere i pulcini coi piedi a mollo in una vaschetta con acqua tiepida per circa un minuto: le palline di detriti si ammorbidiranno abbastanza da poter essere tolte facilmente applicando un minimo di trazione. Se si provasse a fare altrettanto “a secco”, si potrebbero strappare le unghie e la pelle della pianta dei piedi degli animali.
Ma il punto cruciale è e resta quello di mantenere condizioni igieniche eccellenti per i notri animali. In questo modo non solo eviteremo fastidi come questi, ma anche il possibile insorgere di malattie e promuoveremo una crescita più uniforme e costante negli animali; non bisogna dimenticare infatti che l'accumulo di feci sul fondo delle strutture destinate a ospitare i pulcini provoca con l'accumularsi di esalazioni di ammoniaca un rallentamento nella crescita degli animali.


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