mercoledì 27 giugno 2012

Appunti di Avicoltura - Alcune note sulla gestione delle chiocce

Femmina di Cornish nano in cova. Foto Andrea Mangoni.

Ho ricevuto un paio di giorni fa questo commento di Cristiana70, che vale la pena leggere assieme.
Non aprite le uova al 21° giorno, è presto!!!!!!
Ciao ragazzi questa settimana io e mio marito abbiamo vissuto un incubo !!!!!! abbiamo delle galline nane da qualche anno e ritiriamo le uova tutte le mattina perchè non ci interessa farle riprodurre però c'era la curiosità di vivere l'esperienza della nascita di qualche pulcino...questa vcova è iniziata in modo strano... Una bramha nana si è fatta chioccia, le altre andavano a fare uova nella sua scatola e lei si è messa a covarle tutte. Quando ho iniziato a segnarle
con la matita per togliere le altre ne aveva 8; quindi con eventuali schiuse ritardate. Lunedi con nostra immensa gioia è nato il primo pulcino (il papà è un moroseta nano, la presunta mamma è una brahma bianca). Già dopo 2 giorni non covava più come prima...era spesso in piedi a mangiare e quindi io dopo qualche giorno, da grandissima scema, pensando che ormai nato il pulcino non covasse più le altre uova ho iniziato la speratura di quelle rimaste; NON HO VISTO NIENTE !!! I primi 2 sciacquavano ed infatti non c'era niente. Il terzo invece appena rotto un pò il guscio è uscito il sangue vivo. L'ho rimesso sotto la gallina ma lei lo beccava quindi l'ho messo in frigo(età presunta 18° giorno). Le altre uova ho aspettato ad aprirle al 22° giorno, la chioccia continuava a covarle pochissimo. Risultato : in uno c'era un embrione poco formato, il secondo era già più avanti MA IL TERZO (ETA' PRESUNTA 15° GIORNO) APPENA APERTO HA MOSSO LA ZAMPINA ED APERTO IL BECCO. QUINDI ERA VIVO E IL TUORLO BELLO GIALLO. COSA E' SUCCESSO ??????
chiedo il tuo parere, Andrea . E' stata una sensazione orrenda che ci ha lasciato il morale a pezzi. PS.: il primo pulcino (18 giorni) sarebbe nato anche se la chioccia lo covava poco? perchè l'ultimo era ancora vivo anche se indietro con lo sviluppo? BISOGNA LASCIARE FARE ALLA NATURA PERCHE' NOI SBAGLIAMO, MA LA VITA CE LA RIMETTONO LORO !!!!!!!!

Questo commento mi da modo di dare alcune indicazioni in più sulle chiocce e la loro gestione
Capita che a volte che ci accorgiamo di una chioccia dopo qualche tempo che ha iniziato a covare, e che nel frattempo le altre galline abbiano continuato a deporre le loro uova nel nido dove la compagna sta covando. Queste uova ovviamente se sono fecondate inizieranno a  svilupparsi, ma l'embrione in esso contenute avrà uno sviluppo ritardato rispetto a quello delle uova della chioccia stessa! E' importante considerare bene questo fattore, perché significa che al momento della schiusa mentre i primi pulcini nasceranno più o meno tutti insieme gli ultimi potrebbero impiegare più giorni per schiudere. Come comportarsi?
La cosa migliore da fare è quella di isolare la chioccia non appena inizia la cova, per evitare il pasticcio, ma se ciò non risulta possibile bisogna approntare una piccola allevatrice (una gabbia dotata di lampada a infrarossi riscaldante) in cui spostare i pulcini mano a mano che nascono. In questo modo di solito la gallinella continuerà a covare le uova rimanenti, e giorno dopo giorno toglieremo gli eventuali nati. Quando infine tutte le uova fertili saranno schiuse, reinseriremo di notte i pulcini sotto la chioccia, in modo che essa li possa accettare con calma. Il mattino dopo sarà in genere la mamma più felice ed orgogliosa del mondo.

Chioccia ibrida con pulcini propri e... adottati. Foto Andrea Mangoni.

C'è da dire un'altra cosa. Quest'anno molti allevatori - me compreso - hanno constatato un certo numero di uova dallo sviluppo più lento del dovuto, uova cioè che schiudevano a 22, 24, persino 26 giorni. Specie se usate l'incubatrice, non sospendete l'incubazione prima del 26°-27° giorno! Potrebbero nascere ancora dei pulcini. Nel caso di Cristiana c'è da dire che col caldo di questi giorni un embrione ben formato può sopravvivere nell'uovo anche se covato poco dalla chioccia. Probabilmente avrebbe avuto bisogno di altri 5-6 giorni per poter schiudere, e forse sarebbe morto al momento di forare il guscio per la debolezza.
Vi ricordo poi l'importanza di garantire alla chioccia ogni comfort, di isolarla dagli altri animali del pollaio e di assicurarsi che ogni giorno si alzi per bere e mangiare. Ancora, fate attenzione che nel nido non si nascondano i temibili dermanissi, che potrebbero disturbarla fino a farle abbandonare la cova o ad ucciderla. 
Ora vi lascio, le vostre chiocce vi aspettano. Buon allevamento!

***** 
E' USCITO "IL POLLAIO PER TUTTI", IL NUOVO LIBRO DI ANDREA MANGONI!
*****
ALTRE LETTURE INTERESSANTI

 .  . 
 .  . 

1 commento:

Anonimo ha detto...

personalmente sconsiglio di far nascere pulcini sfalsati di troppi giorni. La diversa grandezza è ben visibile già tra pulcini che hanno due soli giorni di differenza. Separare i primi dalla chioccia affinchè lei faccia schiudere le altre uova non è una buona idea, riunire pulcini con una settimana o peggio ancora dieci giorni di differenza di età farà sì che la chioccia non curi bene ne' i primi ne' i secondi. In ogni caso, se accettati, i più grandi prevaricheranno sui più piccoli. A che pro tutto questo? La chioccia va gestita: gestirla significa che dobbiamo sapere come comportarci e il primo passo da fare, come dice Andrea, è isolarla in modo che nessuna altra gallina dominante vada a deporre le uova dove lei sta covando. ciao Susanna