Rose Antiche - La Rosa Ville de Bruxelles

Rosa Ville de Bruxelles. Foto di Andrea Mangoni.
La Ville de Bruxelles è entrata nel mio giardino quasi per caso. Mia moglie Roberta, infatti, aveva deciso di regalarmi due rose antiche in previsione del nostro anniversario di matrimonio. Recatasi al vivaio La Campanella, specializzato in rose antiche, si è resa conto che una delle due varietà che voleva acquistare non era immediatamente disponibile. Così ha deciso di farsi consigliare dalla titolare del vivaio per trovare una degna sostituta, e devo dire che mai scelta si è rivelata col tempo più felice.

Boccioli in vari stadi di Rosa Ville de Bruxelles. Foto di Andrea Mangoni.
La Rosa Ville de Bruxelles ("Città di Bruxelles", in francese) venne ottenuta da Vibert nel 1849 in Francia. E' una damascena dai grandi fiori stradoppi e quadripartiti, rosa intenso che tendono a scolorire leggermente ai bordi. I boccioli, avvolti da sepali dotati di lacinie fogliose, hanno forma a coppa ma una volta del tutto aperti sono appiattiti e larghi, caratterizzati da un profumo dolce e intenso degno delle migliori damascene.

Boccioli in vari stadi di Rosa Ville de Bruxelles. Foto di Andrea Mangoni.
La Ville de Bruxelles è un'arbusto vigoroso, che può arrivare a un metro e mezzo di altezza, caratterizzato da foglie leggermente incurvate di un bel verde chiaro vivace. Gli steli ed i rami hanno pochissime spine, ma molte sottili setole. In definitiva, è una delle rose più belle che io abbia avuto il piacere di trovare e coltivare. L'unico cruccio è che fiorisce una sola volta, in primavera... ma come per moltissime rose antiche, questo dende ancor più intensa sia l'attesa dei primi boccioli sia la soddisfazione di assaporarne per la prima volta la meravigliosa fragranza.

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Foglie e fiori di Rosa Ville de Bruxelles. Foto di Andrea Mangoni


6 commenti:

La Zia Artemisia ha detto...

Strabella... dolce come un pomeriggio di primavera.. si sente il profumo da qui... che regalo meraviglioso da parte di tua moglie! Mio marito la mia open arms la chiama 'l'edera sul gazebo'.... sigh
un saluto
la Zia Artemisia

Andrea ha detto...

Sì, è bellissima... specie oggi che ha tutti i fiori sbocciati o quasi... In settembre ci sono già delle talee con sopra il tuo nome (così come per la Omar Khayam, di cui parlerò tra qualche giorno).
per i regali coniugali... visto che con me i "classici" non funzionavano mai, mia moglie si è fatta fare da me una wishlist di piante, fiori, libri, miniature... e così è caduta in piedi!
Eventualmente, se non riesco a procurarmene prima, mi rimanderesti in autunno qualche rametto di veilchenblau? La mia l'hanno fatta fuori i cani. ciao!

La Zia Artemisia ha detto...

Eh eh allora sei stato furbo davvero... sta storia della wish list è da copiare^^
CERTO che ti mando le talee delle rose, ci mancherebbe! appena agostano taglio e spedisco... cosa c'è di più bello che avere un giardino di backup in casi di cinofilia acuta e distruttiva????? eheheh un abbraccio alla tua famiglia e a presto

Andrea ha detto...

ciao Zia, sì, l'idea dei giardini di backup è ottima, andrebbe brevettata in effetti! ho preso un ramo di rosa mermaid, bella e feroce, vedremo se partono le talee. per le digitali... se rinascono sono ovviamente tue!!

La Zia Artemisia ha detto...

D'accordo allora! Se hai un attimo di tempo, ho dedicato un post alle tue rose, con tanto di link! passa a trovarmi!!!
la Zia Artemisia

Viola di Nebbia ha detto...

*.* incantevoli...