Una nuova avventura comincia...

Gallo di razza Boffa. Foto di Andrea Mangoni.

Una nuova avventura. Già, questa si può considerare proprio così.

Chi mi segue già sa che il mio impegno e la mia passione sono rivolti verso la salvaguardia della biodiversità, sia in campo naturalistico che zootecnico. Questo mi ha portato, più e più volte, a fare ricerche e a documentarmi sulla ricchezza delle razze avicole che un tempo popolavano il nostro Paese, ed in particolare a quelle della mia regione, il Veneto. Proprio seguendo questa passione mi sono trovato qualche anno fa ad inseguire le tracce di una razza avicola che trovavo molto affascinante e di cui deprecavo la scomparsa: l'antica razza Boffa. Questi animali, frutto dell'incrocio tra i polli ciuffati (Polverara, Padovana Gran Ciuffo) e quelli più grossi e produttivi del contado padovano, era nota già dalla seconda metà del XIX secolo. La sua più peculiare caratteristica erano i folti ciuffi di piumaggio che le coronavano il becco, a guisa di barba e favoriti. Lentamente scomparsa dalle aie rurali, finì con lo svanire del tutto nella seconda metà del secolo scorso.

Ma dopo lunghe ricerche infruttuose sul territorio padovano, per capire se vi fossero ancora dei nuclei sopravvissuti di questi animali, un anno fa ho trovato su un forum di avicoltura delle foto che mostravano dei polli molto simili alle antiche Boffe. Grazie all'amico Marco Bindocci, che si è fatto carico di una ricerca sul campo, è stato possibile appurare che un ceppo di questa razza, per quanto non selezionato e geneticamente parzialmente inquinato, era sopravvissuto presso un anziano allevatore del centro Italia, che per oltre 5o anni ha allevato questi avicoli dono di una zia andata in sposa ad un emigrante veneto, che dalla propria terra aveva portato questi animali da cortile.

Così, a dicembre dello scorso anno, un minuscolo gruppo di riproduttori è arrivato nel mio pollaio, e a febbraio i primi pulcini hanno iniziato a nascere. Questa meravigliosa razza torna così a razzolare in quelle campagne del Veneto che l'hanno vista nascere.

Con questo post vi voglio segnalare il mio nuovo progetto, il sito:

GallinaBoffa.com

Si tratta di alcune pagine dedicate completamente a questi animali. In esso posterò articoli, approfondimenti, news e progetti collegati alla razza Boffa. Oltre ad esso, e ad esso collegato a doppia mandata, ho messo on line anche un blog che servirà come "distributore di news" del progetto:

GallinaBoffa.blogspot.com

Presto arriveranno anche un libro ed altre novità. Intanto i pulcini nascono e crescono, e saranno loro più di ogni altra cosa a segnare il futuro di questa razza. Spero di cuore vogliate seguirmi un po' anche in questa avventura. A presto!

Gallina di razza Boffa. Foto di Andrea Mangoni.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Andrea è davvero straordianria questa boffa!!! io la chiamerei però buffa!!! ahahah
cmq davvero complimenti e in bocca a... lupo no, faina no, volpe no... insomma auguroni!!!
molto bello anche il sito!
Marco85

Andrea ha detto...

ciao Marco, grazie!!
sì, sono un po' buffe... però sono davvero splendide da tantissimi punti di vista!
grazie ancora e a presto!

Vera ha detto...

Bella iniziativa, sono sempre più frequenti le iniziative che puntano al recupero di razze e varietà antiche. Mi piace. Bravo.

Andrea ha detto...

ciao Vera, grazie mille! anche questa è biodiversità, seppur zootecnica, e va protetta e sostenuta. ciao!