lunedì 17 marzo 2014

Il gigante solitario e la fortezza abbandonata

L'antica casa padronale abbandonata. Foto Andrea Mangoni.

Sono in macchina, una strada di campagna stretta tra il mio paese e uno limitrofo, quando a una curva vedo un'enorme casa di contadini, bellissima, antica, abbandonata. Sembra una fortezza che abbia subito un assedio: le imposte aperte, le finestre come orbite vuote, le stanze vuote come spelonche. Sola, ma non del tutto. Di fronte a lei un gigante sembra stare di guardia: è un gigantesco ciliegio. Non ricordo di averne mai visto uno di simile. Il diametro alla base del tronco... quanto? Novanta centimetri? Un metro? I rami più bassi si incurvano e le loro punte svettano a tre metri d'altezza. Già, tre metri per le cime più basse, quasi tutte secche e morte. I rami superiori mostrano segni di gemme vitali.
Da quanto è lì, e soprattutto, fino a quanto rimarrà di guardia alla fortezza? Se passerò tra un mese, tra un anno, tra due... Lo troverò ancora?

Il gigantesco ciliegio. Foto Andrea Mangoni.
Parcheggio, scendo, mi avvicino. Prendo le cesoie, costruisco col ramo di un sanguinello un uncino e riesco a fatica ad abbassare un ramo con delle gemme ancora vive. Riesco a trattenerlo solo per pochi istanti, il tempo di allungare le cesoie ed è già sbalzato verso l'alto. Nelle mie mani restano solo due ramoscelli con poche gemme. Ma forse basteranno. Forse basteranno per fare un innesto, anche se il periodo migliore per innestare il ciliegio è già passato. Forse basteranno per portare anche nella mia campagna quel gigante risoluto. Forse basteranno poche gemme, per impedire che almeno uno dei due vegliardi, testimoni di un tempo antico in cui la campagna era vita, finisca col perdersi per sempre.

Due rametti... basteranno?
Non resta che attendere, per vedere se lo scrigno verde e rosso delle gemme si aprirà dando continuità all'esistenza di quell'immenso custode silente.

Le gemme nell'innesto iniziano a ingrossarsi... incrociamo le dita!

5 commenti:

Laura Zuddas ha detto...

ciao, incrocio le dita anch'io, ;)

Salvatore Bertolino ha detto...

... sei una persona da ammirare. Il tuo amore per la campagna e per le piante ti fa onore. Bravo!!

Andrea Mangoni ha detto...

..intanto grazie! Alcune gemme sembrano intenzionate ad aprirsi, sono sempre più ottimista. In questi giorni ho visitato altre case abbandonate, e accanto ad esse ho trovato viti, meli e altre piante da frutto. sto facendo talee ed innesti, speriamo che prendano!

Paolino ha detto...

io vicino a casa ho un ciliegio enorme, che non fa più tante ciliegie, ora è già in fiore, non posso fare nulla?

In caso il prossimo anno quale portainnesto dovrei utilizzare? I rametti quanto lunghi devono essere?

Andrea Mangoni ha detto...

adesso mi sembra un po' tardi per innestare. l'anno prossimo potresti usare un franco (ciliegio nato da seme), un mahleb o forse anche un mirabolano. usa marze prese da rami dell'anno che abbiano due o tre gemme a legno.