sabato 14 aprile 2012

Il giardino naturale - La consolida (Symphytum officinale)

Fiori di consolida (Symphytum officinale). Foto Andrea Mangoni.

Da qualche tempo pensando alle specie vegetali che mi piacerebbe coltivare in un giardino naturale continuo a pensare alla consolida maggiore (Symphytum officinale), una boraginacea diffusa in tutta Italia e ben conosciuta per le sue molte doti. In effetti, ci sono piante che si rivelano utili per le loro proprietà medicamentose, altre per il fatto di poter attirare gli insetti utili, altre ancora che in qualche maniera rivestono un ruolo importante nell'economia dell'orto; la consolida maggiore fa tutto questo, e anche di più. 

Particolare dell'infiorescenza di Symphytum officinale. Foto Andrea Mangoni.

I fiori della consolida possono essere bianchi, giallastri, rosei o blu-violetto; sono portati da racemi bifidi che si
svolgono come la coda di uno scorpione, lentamente, al maturare dei singoli fiori e all'appassire di quelli vecchi. I singoli fiorellini, lunghi appena 15 mm, presentano petali fusi tra loro a dare una forma campanulata caratteristica. Le antere sono nascoste da squame che nel S. officinale non superano la corolla (mentre in altre specie, come S. bulbosum, sì). La consolida è un'ottima pianta per il giardino naturale, perché attira api, imenotteri impollinatori e - in misura inferiore - anche farfalle. Il fatto poi che si adatti anche a terreni abbastanza inospitali la rende idonea ad essere usata come riempitivo per aree poco curate del giardino.
Le lunghe foglie sono lanceolate e pubescenti; i fusti hanno sezione quadrangolare e sono alati. La pianta  può raggiungere un'altezza superiore ai 60 cm. 

Particolare dell'infiorescenza di Symphytum officinale. Foto Andrea Mangoni. 

Dicevamo che S. officinale è noto da secoli per le sue proprietà curative. In effetti, il nome comune di "consolida" fa riferimento alle sua capacità di favorire la guarigione di piaghe e ferite, e persino la formazione del callo osseo in caso di frattura; la pianta deve questa sua capacità ad una sostanza detta allantoina. Possiede anche doti astringenti, espettoranti, emollienti. Se ne usano in particolar modo le foglie, fresche o secche, trasformate in decotto o in cataplasma, per applicazioni esterne. Nonostante possa essere usata anche in cucina, la consolida se ingerita in grosse quantità può causare danni epatici; sarebbe il caso dunque di non cibarsene. 
Nella pratica dell'orto biologico, invece, la consolida può essere utilizzata in molti modi. In particolare, poiché le sue foglie sono ricche in azoto, si può aggiungere direttamente alla concimaia per ottenere dell'ottimo compost, oppure si può usare come pianta da sovescio, in quanto grazie alla sua capacità di crescere in quasi tutti i tipi di terreno può rappresentare un'ottimo modo di arricchire un terreno altrimenti povero. Essendo le foglie ricche anche in potassio, se ne può ricavare tramite macerazione un ottimo fertilizzante per colture particolarmente esigenti come quelle dei pomodori. 

Piante di consolida (Symphytum officinale). Foto Andrea Mangoni.

Come coltivare la consolida? In generale questa specie si adatta a quasi tutti i tipi di terreno, da pesanti a leggeri e con buona componente di sabbia. Preferisce comunque terreni ricchi in sostanza organica, ed apprezza una buona concimazione azotata. Le radici della consolida sono fittonanti e prendono vita da un robusto rizoma. Preferisce le posizioni a mezz'ombra, ma tollera anche l'ombra completa. Questa specie si autosemina a profusione; si moltiplica pure per via vegetativa, anzi anche un singolo pezzo di radice può dare origine ad una nuova pianta. Per sfruttare questa peculiarità, dissotterrate all'inizio della primavera le radici di una consolida e fatene diversi pezzi lunghi circa 7-10 cm; piantateli quindi singolarmente in vaso, e mantenete il terreno leggermente umido fino a radicazione avvenuta e allo spuntare dei nuovi germogli.

La consolida minore (Symphytum bulbosum) si riconosce per le squame ricoprenti le antere che sporgono dalla corolla. Foto  Andrea Mangoni.

Come già detto potrete piantare la consolida anche in zone di terreno davvero inospitale per specie vegetali più schizzinose, ed essa riuscirà a valorizzarle durante la bella stagione; attenzione però a eliminare sul nascere le nuove piantine che si trovano in giro per il giardino, altrimenti essa potrà propagarsi rapidamente. In Italia esistono sei specie del genere Symphytum, in grado di incrociarsi tra loro. In Inghilterra è diffuso l'ibrido S. x uplandicum, nato dall'incrocio di S. officinale e S. asperum. Sono poi state selezionate diverse varietà di S. grandiflorum con fogliame variegato di bianco e crema. Insomma, c'è di che sbizzarrirsi nella scelta di queste tappezzanti ottime per ricoprire le aree meno felici del giardino!
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Macerato di consolida per fertirrigazione
Cogliete un kg di foglie e fusti spezzati di consolida e metterli a macerare all'aperto all'ombra in dieci litri di acqua piovana o distillata. Mescolate ogni due o tre giorni per due settimane (la macerazione produce cattivi odori, per questo va effettuata all'aperto!). Al termine di questo lasso di tempo filtrate attraverso tessuto non tessuto e utilizzate il liquido per irrigare le piante. 
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7 commenti:

franco mario ha detto...

Mi piacerebbe coltivare questa pianta nel mio orto familiare da usare anche come produzione di compost, ma non riesco a reperirla... Inoltre che differenze, a livello di proprietà, ci sono fra la Consolida maggiore (officinale) e la Comfrey (ibrido riproducibile solo per radice...)?
Franco

Andrea Mangoni ha detto...

ciao, riguardo alla comfrey, si tratta di solito di S. x uplandicum, ibrido di S. officinale x S. asperum. è molto comune Bocking 14, varietà sterile di questo incrocio, e proprio per questo si può riprodurre solo da radice. a livello di potenzialità come fertilizzante credo ci sia poca differenza, a livello invece di usi medicinali non lo so.
Qui da me la S. officinale è diffusa e comune, se vuoi delle radici contattami via e-mail. ciao!

enrico's garden experience ha detto...

infatti io ho un bocking 14 che non produce semi.. il comfrey e' molto diffuso qui e lo uso come macerato su tutti i miei ortaggi... per la puzza e' molto forte.. ma ne vale la pena coltivarla.poi ho il vantaggio che cresce su tutti i tipi di terreno considerando che cresce anche bene all'ombra l'ho piantata negli angoli dove non cresce niente..

Andrea Mangoni ha detto...

ciao, sì, ieffetti la consolida si adatta bene a molti terreni e cresce benissimo all'ombra. Io l'ho trapiantata e coltivata con successo anche in vaso, ma devo ancora iniziare a usarla per fare i macerati. ciao!

giuseppe ha detto...

Giuseppe di Vicenza
Ho cominciato lo scorso anno ad occuparmi di orto ed essendo appassionato anche di botanica ho visto che ai lati dell'orto avevo parecchio Symphitum Tuberosum che negli anni è ben proliferato .
ora avendo idea di fare un macerato ho raccolto un paio di kg. di foglie con il picciolo che sono belle verdi e già sui 10 15 cm e le ho triturate e messe in un recipiente all'aperto visto che pioggia ne verrà ancora parecchia , spero di ottenere un buon prodotto . Ho letto che parlate di Maggio m siccome fioriranno a fine marzo per me e' meglio raccoglierle prima della fioritura ovviamente avendone tante che poi fioriranno per il benefico richiamo degli insetti impollinatori . Vediamo se il risultato sarà quello sperato visto che raccoglierò poi il filtrato in un grande recipiente chiuso per tenerlo fino a fine stagione . Ciao Giuseppe

Criss Già ha detto...

salve, meglio precisare che il macerato di consolida deve usarsi diluito (cercate le diluizioni precise, 5% preventivo, 10% come apporto, 20% curativo in pulverizzazione)

Andrea Mangoni ha detto...

grazie per il tuo contributo!