sabato 21 luglio 2012

Orto Antico - 6 buone ragioni per iniziare un orto-giardino sul balcone!

Frutta e verdura fresche direttamente dal balcone? Certo, si può!

Orto in casa: sempre più persone si stanno organizzando per provare a trasformare terrazze e balconi in orti e giardini che non siano solo belli esteticamente, ma che servano in maniera molto... pratica al loro proprietario. Ma perché inoltrarsi in questa avventura? ecco 6 buoni motivi per iniziare.

1 - Per sapere ciò che mangiamo
Non tutti possono avere la fortuna di avere un orto o un giardino a disposizione. Eppure molti hanno comunque dei piccoli spazi in cui poter far crescere verdure, ortaggi, persino frutta, e ricavarne del cibo a chilometri zero (spesso anche a costo zero o quasi), di cui conosciamo esattamente la provenienza e la salubrità. Non è poco! Se certo non riusciremo a coprire il nostro fabbisogno quotidiano di verdure, avremo comunque la possibilità di inserire nella nostra dieta degli alimenti certamente privi di pesticidi e altre sostanze tossiche. E vogliamo parlare del gusto? Specie se vi dedicherete alle vecchie varietà (vedi sotto), potrete scoprire sapori a volte impensabili.

Un pomodoro crescito nell'orto-balcone ha un sapore molto diverso - e porta con sé la certezza del mancato utilizzo, per la sua crescita, di sostanze pericolose!

2 - Per risparmiare
Ok, forse non risparmierete milioni di euro, ma certo la possibilità di attingere direttamente dal balcone a parte
della spesa avrà certamente qualche effetto interessante sul vostro portafoglio. Se nella vostra dieta ci sono regolarmente frutta e verdura (e dovrebbero esserci, nella ragione di un generoso 60% almeno, se non altro per seguire la nostra natura di onnivori con spiccata preferenza per la frugivoria), la possibilità di cogliere dalla finestra pomodori e melanzane si può tradurre in preziosi euri reinvestibili altrove. Avete notato quanto costano frutta e verdura al supermercato?

Piantine di pomodoro appena germogliate. L'autoproduzione può aiutare a ridurre i costi della spesa.

3 - Per salvaguardare la biodiversità
 Pochi posti sono migliori di un balcone per salvaguardare la biodiversità agronomica. Se chi coltiva poche piante per autoconsumo sul balcone di casa decide di dedicarsi ad una sola varietà per specie, potrebbe incrementare significativamente le possibilità di quella varietà di resistere alla prova del tempo, senza subire ibridazioni indesiderate con altre cultivar. Diciamocelo: il rischio di incrocio è molto più basso sul terrazzo di una palazzina a Roma che non in un orto di campagna! Senza contare che con debiti accorgimenti possono essere coltivati in contenitori abbastanza piccoli anche varietà di alberi da frutto e cereali! Le vecchie varietà poi hanno un vantaggio rispetto a molti moderni ibridi: erano selezionate prima per gusto, sapore e consistenza, e poi per estetica e dimensioni. Molti vecchie cultivar di pomodori hanno un sapore intenso e deciso, diverso da quello di tanti F1 da supermercato (che sanno d'acqua); tante vecchie varietà di frutta hanno gusti più decisi o anche solo profondamente diversi da quelli in commercio.
Piantina di zucca, varietà "Marina di Chioggia". L'orto sul balcone può aiutare a conservare le antiche cultivar.

4 - Per divertirsi e lasciar libera la fantasia
Cosa coltivare in balcone? L'unico vero limite è la fantasia. Cosa trovereste nel mio? Beh, c'è un albero di pere di una vecchia varieta francese (Butirra Hardy), poi ci sono balsamita, stevia, tanaceto, menta, erba cipollina, basilico, timo, lippia o erba luigia; quest'ultima condivide il grande vaso con ciclamini greci e - fino a qualche settimana fa, prima del raccolto - con qualche piantina di una vecchia varietà di frumento, la "Piave"; un grande vaso che ospita un caglio bianco semiricadente vede crescere pure un rigoglioso pomodoro datterino di selezione locale, e vicino ai vasi con le buddleje crescono e sono cresciute (fino al momento del trapianto in piena terra) melone Rospo, zucca Marina di Chioggia e peperoni Papacella. Ho anche ospitato in terrazza per un lungo periodo la seminiera con le piantine di pomodoro Re Umberto, Cherockee Purple, Hillbilly, e ora per finire ci sono i sacchi di juta con le patate Vitelotte, di cui sto provando a ottenere i tubero-seme per il prossimo anno. Altri amici hanno fragole, lamponi, lattuga, melanzane, cipolle, persino cavoli. Basta per farsi un'idea?

Erbe aromatiche, fiori, flora spontanea: un mix che può aiutare tanto noi quanto la fauna autoctona.

5 - Per riciclare
Già, anche l'orto sul balcone da spunti validi a chi ha la passione per riciclare. Un tavolino divenuto seminiera, delle bottiglie di plastica trasformate in vasi pensili,  stecchini dei ghiaccioli divenuti segnavaso: per chi ha un pizzico di capacità inventiva ed abilità manuale l'unico freno è la fantasia. Guardate che meraviglia questo giardino verticale ottenuto con un vecchio pallet, ed immaginatelo piantato, al posto che con fiori, con pomodorini rampicanti, fragole di bosco, fagioli, timo, o con un misto di aromatiche...


6 - Per crescere persone migliori
No, non è retorica. Se insegnate ad un bambino a prendersi cura di una pianta o di un animale, pianterete ben ben altro che semplici ortaggi: pianterete i semi per un'Umanità migliore. Pietro ha poco più di due anni, ma ogni giorno mi chiama per andare ad annaffiare le piantine sul balcone, compito che svolge con una dedizione meravigliosa. Mai avuto un giardiniere migliore. Pietro è comunque fortunato: sul terrazzo può trovare piante aromatiche dai profumi buonissimi da annusare, o può osservare le cavolaie che vengono sulla buddleja, o ancora incuriosirsi davanti al bruco della sfinge passera che vive sul caglio; e se appena scende in giardino, allungando una mano può cogliere fragoline di bosco e lamponi. Non parliamo poi dell'orto e del pollaio che trova dai nonni! Insegnate ad un bambino a lavorare, a toccare, ad annusare, ad osservare, anche a sporcarsi le mani di terra (poi le laverete!): gli aprirete un mondo nuovo, in cui ciò che farà sarà fonte di insegnamento continuo.

Pietro intento ad annaffiare le sue piantine di zucca... e a imparare.

L'informazione è la base di ogni avventura. E se volete cominciare al meglio quella dell'orto - sul balcone o meno - non posso non consigliarvi un paio di siti. 
Il primo è quello degli AMICI DELL'ORTO. Troverete tantissime esperienze di coltivazione delle più disparate varietà orticole, con trucchi, consigli e suggerimenti. Uno dei migliori blog sull'argomento e uno di quelli con la più vivace rete di scambio semi gratuito che io conosca. 
Il secondo sito che vi voglio segnalare è in realtà quello più attinente all'argomento: Grazia Cacciola, infatti, alias ERBAVIOLA, è un'esperta di coltivazione in tarrazza e balcone. Troverete moltissimi spunti d'interesse nelle PAGINE DEDICATE ALL'ORTO, così come pure nel suo CANALE YOUTUBE. Grazie organizza anche corsi e seminari, ed è autrice di diversi libri sull'argomento. Un'eccezionale guida per chi inizia l'avventura dell'orto sul balcone.

*****
I LIBRI DI GRAZIA CACCIOLA SU MACROLIBRARSI

l'Orto sul Balcone

Il Tuo Orto sul Balcone Easy - Libro

L'orto dei germogli

Scappo dalla Città - Manuale Pratico di Downshifting....




6 commenti:

enrico's garden experience ha detto...

ciao il tuo blog e' molto interessante... infatti anche in piccoli spazi si puo' far crescere un po' di piante e con ottimi risultati... io coltivo pomodori in seccchi da 10 litri e anche patate novelle. per non dire delle zucchine in secchi da muratori da 15 20 litri, fragole in vasi da 15 cm e altro.... ho oltre 120 vasi nel mio patio che misura solo 6 m per 4m. oltre alle 6 motivazioni io lo trovo come una soluziole allo stress giornaliero dove quando sono in giardino trovo un po' di pace e sei fuori dal mondo

Andrea Mangoni ha detto...

Ciao e grazie! Accidenti, hai saputo davvero ottimizzare al meglio lo spazio disponibile! sì, ha assolutamente anche un'importante funzione antistress, o meglio, con una foresta come la tua diventa un luogo di pace spettacolare! complimenti vivissimi!

Erbaviola ha detto...

Arrivo a ringraziarti per la citazione solo ora, avendo visto per caso il post! Mi è piaciuto particolarmente il "per crescere persone migliori"! Ma, d'altra parte, il fotomodello è bellissimo oltre che piuttosto concentrato sulle sue zucche!

Andrea Mangoni ha detto...

Ciao Grazia,
ma figurati.. e chi altro avrei dovuto citare ;-)?
sono felice ti sia piaciuta quella parte, guardando il mio bimbo me ne rendo conto sempre di più ogni giorno il giardino e l'orto sono una scoperta, così come il pollaio. quest'anno per ora niente zucche, ma in compenso c'è un vaso con mais biancoperla, frumento piave e fagioli gialli di montagna che attira la sua attenzione.. assieme alle rose damascene!

Roberta M ha detto...

Ciao Andrea!
Come promesso sono passata per visitare il tuo blog (sono Roberta, colei che era molto interessata alla tua foto sul gruppo Fb coltivare l'orto)...interessantissimo! Utile per quel che mi riguarda. Ho inserito il tuo blog tra i miei preferiti in modo da non dimenticarlo.
E condivido questo bel post sulla mia pagina fb ;)
A presto!
Roby

Andrea Mangoni ha detto...

ciao Roberta, benvenuta! Sono felice che il mio blog ti piaccia!